Corriamo in fretta verso la passione per stendere in umile prostrazione le nostre persone davanti al Signore che viene

Pietro Lorenzetti, Basilica inferiore San Francesco d'Assisi Il racconto di Luca presenta l’ingresso messianico di Gesù a Gerusalemme prima della passione che segna la fine del suo ministero e il compimento delle più importanti profezie. Tutti e quattro Evangelisti, riportano il racconto dell’ingresso messianico. L’evangelista ci narra di una “ascesa” innanzitutto nel senso geografico in … Leggi tutto Corriamo in fretta verso la passione per stendere in umile prostrazione le nostre persone davanti al Signore che viene

Trigesimo di padre Teresio

In occasione del trigesimo di padre Teresio che verrà celebrato oggi presso il nostro Convento alle ore 19.00, pubblichiamo l'omelia tenuta dal nostro vescovo emerito mons. Giuseppe Costanzo che ha presieduto la celebrazione delle esequie il giorno 11 marzo.            «P. Teresio ci ha lasciato. Ha lasciato la terra d’esilio per raggiungere la casa del … Leggi tutto Trigesimo di padre Teresio

Il Padre della Tenerezza

Nell’iconografia classica non esistono icone con la sola figura di S.Giuseppe. La figura del Padre Davidico, nelle antiche icone, era inserita solo all’interno delle raffigurazioni dei brani evangelici in cui era presente: la Natività, la Fuga in Egitto e la Presentazione al tempio. L’iconografa nello scrivere l’icona di san Giuseppe venerata nel nostro convento si … Leggi tutto Il Padre della Tenerezza

“Che cosa si farà in paradiso, si amerà, si adorerà. Prendimi subito o mio Dio!”

Salvatore Iudice, figlio di Giovanni e Maria Guastella, nasce a Ragusa (RG) il 15 giugno 1935. Ha otto fratelli ed è un bambino discolo: lo immaginiamo correre con la sua carrozzella lungo la discesa di Corso Italia. A circa otto-nove anni, da un amico di gioco, Carmelo Migliorisi, è invitato ad andare in chiesa; da … Leggi tutto “Che cosa si farà in paradiso, si amerà, si adorerà. Prendimi subito o mio Dio!”

La «differenza cristiana»

La «differenza cristiana» è un motto con cui, il monaco Enzo Bianchi, definisce il ruolo che i cristiani devono assumere nella laicità e nella pace per essere autentici testimoni della Parola facendo emergere la loro “differenza”, imperniata sulla possibilità di relazioni gratuite e autentiche. Il Vangelo della settima domenica del tempo ordinario ci mette dinnanzi … Leggi tutto La «differenza cristiana»

“Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona” (Gen 1,31).

I testi liturgici di questi giorni orientano la nostra attenzione alla bontà del mondo che ci circonda e che "incredibilmente" continua a essere orientata alla gloria di Dio e al benessere dell'uomo. Sia le parole della Genesi sia quelle di Gesù, tramandate dall'evangelista Marco, distolgono l'uomo dall'ansietà nei confronti dell'ambiente in cui vive, del quale … Leggi tutto “Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona” (Gen 1,31).

Identificati con Cristo

C'è nel ciclo liturgico annuale un giorno che raccoglie il flusso della Storia della Salvezza in uno stesso gesto fatto da protagonisti diversi in tempi diversi e con diversa consapevolezza. Si tratta dell'odierna Festa della Presentazione del Signore nella quale Gesù, Maria e tutti i consacrati sono festeggiati. l'«Eccomi» del salmo responsoriale inserisce l'uomo Gesù, … Leggi tutto Identificati con Cristo