
Come Comunità dei Carmelitani Scalzi desideriamo condividere con cuore sereno e riconoscente una notizia importante. Lucio, uno dei due giovani che hanno trascorso con noi un tempo significativo di discernimento vocazionale, dopo preghiera, confronto e molta sincerità ha deciso di interrompere il cammino verso la vita religiosa. È una scelta maturata con fatica, ma anche con grande onestà davanti a Dio. Non si tratta di un passo indietro, ma di una verità scoperta poco per volta: la sua strada prende un’altra direzione, e noi lo accompagniamo con affetto.
La Chiesa ci ricorda che il discernimento è un percorso lento e profondo. Non nasce da un’emozione del momento, ma da un ascolto prolungato del Signore nella preghiera, dalla luce che arriva dalla Parola e dai sacramenti, e da un dialogo costante con una guida spirituale. Allo stesso tempo, chi si mette in ricerca deve confrontarsi con la propria maturità umana, con le relazioni, con la capacità di vivere in comunità e con la libertà interiore necessaria per scegliere in modo totale e definitivo. Tutto questo richiede tempo, pazienza, fiducia e un cuore disposto a lasciarsi guardare da Dio.
Nel Carmelo questi elementi assumono un colore particolare. Il nostro stile è radicato nella vita di preghiera silenziosa, nell’ascolto profondo della Parola e nella semplicità evangelica che caratterizza la comunità. Chi sente di avvicinarsi al nostro Ordine si misura con questo ritmo fatto di interiorità, sobrietà, vita comune e una forte sintonia con Maria e con i santi che hanno segnato la nostra storia, come Teresa di Gesù e Giovanni della Croce. È un cammino bello, ma esigente, che richiede una vera predisposizione a cercare Dio “con cuore puro e deciso”.
Lucio ha vissuto tutto questo con sincerità e autenticità. Ha pregato, ha dialogato, ha sperimentato la vita fraterna e si è lasciato interrogare. Alla fine, con coraggio, ha riconosciuto che il Signore lo chiama a un’altra forma di vita. Noi gliene siamo grati: il discernimento non è mai tempo perso. Al contrario, è lo spazio in cui una persona si lascia plasmare dalla verità e dalla grazia.
Per questo vogliamo chiedere a tutti voi un gesto semplice ma prezioso: pregate per Lucio, perché il Signore continui a guidarlo e a custodire la sua strada. E pregate anche per noi frati, perché sappiamo accompagnare ogni giovane con rispetto, umiltà e sapienza, riconoscendo sempre la volontà di Dio prima di ogni nostra attesa.
A te che stai ancora cercando la tua vocazione diciamo solo questo: non avere fretta. Lascia che il silenzio, la preghiera e la verità del tuo cuore parlino. Dio non confonde; Dio guida. La porta del Carmelo e della Chiesa rimane sempre aperta per chi desidera mettersi in ascolto.