“Solo Dio basta”. L’esperienza dell’aspirantato di Lucio

Mi chiamo Lucio, sono nato e cresciuto a Milano da genitori pugliesi. Dopo anni di lavoro come magazziniere e carrozziere, un trasferimento mi ha portato in Sicilia. Dentro di me a iniziato a risuonare una domanda: “Signore, cosa vuoi da me?”

Sono cresciuto vicino ai Frati Minori, ma senza saperlo il Carmelo e Santa Teresa mi hanno sempre accompagnato, soprattutto attraverso quella preghiera che cantavo da ragazzo: “Nulla ti turbi, nulla ti spaventi, solo Dio basta.”

In Sicilia ho sentito che il Signore mi chiedeva qualcosa di più profondo. Su suggerimento del mio direttore spirituale ho incontrato un carmelitano, Padre Paolo, e da quel momento ho cominciato a sentirmi a casa nella spiritualità carmelitana. A ottobre 2024 ho iniziato a frequentare la comunità di Monte Carmelo, prima nei weekend, poi stabilmente, dando inizio al mio cammino di discernimento.

Per me il discernimento non è solo capire se entrare o no, ma imparare ad ascoltare Dio nella vita di ogni giorno: nella preghiera, nella comunità, nei piccoli eventi quotidiani. È un cammino che si fa insieme, lasciandosi guidare e plasmare, imparando a riconoscere la voce del Signore tra tante altre.

Le giornate scorrono tra preghiera, letture e vita fraterna. Ho imparato che ogni cosa ha il suo tempo, e che vale la pena gustare con calma sia le gioie che le fatiche. Anche il lavoro in campagna come il raccogliere carrube, uva e olive è diventato un momento di grazia.

Ogni giorno è un dono. Quando scegli di accogliere Gesù e di lasciarti modellare dalla sua volontà, la vita cambia: non è sempre facile, ma diventa vera e piena.

 

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.