
Il 1° ottobre è stata una giornata speciale per la comunità del Carmelo Scalzo: Elisa Mendola ha pronunciato la sua Promessa Definitiva nell’Ordine Secolare dei Carmelitani Scalzi di Sicilia, durante la celebrazione dell’Eucaristia presieduta dal Superiore Maggiore dell’Ordine.
Dopo l’omelia, con il cuore pieno di fede e commozione, Elisa ha espresso il suo impegno davanti ai membri dell’Ordine e al Superiore Maggiore, suggellando un cammino spirituale iniziato anni prima.
In una toccante testimonianza, Elisa racconta:
“Nella Festa di Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo ho pronunciato la mia Promessa Definitiva presso la Casa di Preghiera di Monte Carmelo a Villasmundo. La presenza, la preghiera e l’affetto di tutti i membri dell’Ordine Secolare, dei miei familiari e dei partecipanti alla celebrazione eucaristica mi hanno sostenuta in questo passaggio fondamentale del mio cammino nel Carmelo.”
Ricorda con emozione il primo incontro con Monte Carmelo: “Era tempo di Pasqua e ho subito sentito un luogo di profonda spiritualità e pace. Frequentando la Casa di Preghiera e ascoltando i frati, è nato in me il desiderio di conoscere più a fondo la spiritualità carmelitana.”
Il percorso di Elisa è iniziato ufficialmente nel 2017 con il periodo di accostamento, durante il quale ha percepito di avere un posto nella grande famiglia del Carmelo. Nel 2018 è stata ammessa all’OCDS, dando inizio a un periodo di formazione che le ha permesso di approfondire la vita e gli insegnamenti dei santi carmelitani. In particolare, negli ultimi anni, la figura di Santa Teresa di Gesù Bambino ha rappresentato per lei un punto di riferimento spirituale, soprattutto in occasione del 150° anniversario della nascita della santa e del centenario della canonizzazione.
Riguardo alla sua Promessa Definitiva, Elisa spiega:
“La formula che si pronuncia recita: ‘Prometto di tendere alla perfezione evangelica secondo le Costituzioni dell’Ordine Secolare dei Carmelitani Scalzi, per tutta la vita.’ Questo momento non rappresenta un punto d’arrivo, ma un vero e proprio punto di partenza: essere chiamati da Cristo a collaborare alla sua missione evangelica.”
Per Elisa, il Carmelo è il luogo dove si cresce nell’intimità con il Signore, dove il silenzio e la preghiera quotidiana diventano nutrimento per la vita spirituale, e dove il sì a Dio si rinnova con consapevolezza e determinazione.
“Ora il mio desiderio è continuare a conoscere e approfondire la vita dei santi, per imparare da loro come cercare Dio e vivere nella Sua comunione. Possa Maria, Madre del Carmelo, sostenere e proteggere ogni carmelitano, e Santa Teresa di Gesù Bambino guidarci lungo il cammino con fiducia e abbandono all’Amore di Dio Padre.”
La comunità del Carmelo Scalzo celebra con gioia questo momento, ringraziando Elisa per la sua testimonianza di fede e il suo esempio di dedizione alla vita carmelitana.