Un Ponte di Luce

Il Calendario Liturgico 2026 dei Padri Carmelitani Scalzi di Sicilia

in Onore di San Giovanni della Croce

Il Calendario Liturgico 2026 dei Padri Carmelitani Scalzi di Sicilia si presenta non come un semplice strumento per segnare il tempo, ma come un’opera di profonda spiritualità e un omaggio solenne a San Giovanni della Croce, in occasione di significativi centenari che ne celebrano la figura:

Trecentenario della Canonizzazione: Il 27 dicembre 1726, Papa Benedetto XIII lo innalzò agli onori degli altari (1726-2026).

Centenario del Dottorato: Nel 1926, Papa Pio XI lo dichiarò Dottore della Chiesa, riconoscendone l’autorità universale nella mistica (1926-2026).

Tema e Contenuti Iconografici: Un Viaggio nella Mistica

Il tema del calendario, focalizzato sul “Dottore Mistico,” è svolto con cura e ricchezza iconografica. La scelta delle immagini non è casuale, ma intende tracciare un percorso che tocca momenti cruciali della vita e della dottrina del Santo:

  • Copertina Simbolica: L’immagine di San Giovanni della Croce insieme ad Anna de Peñalosa è un pregevole richiamo. A lei il Santo dedicò e commentò la Fiamma di amor viva, e la scelta iconografica commemora anche il congresso dei Secolari Carmelitani Scalzi previsto ad Avila nel settembre 2026. Questo dettaglio evidenzia la dimensione di guida spirituale di San Giovanni non solo per i religiosi, ma anche per i laici.
  • La Formazione e la Prova: I dipinti scelti toccano le diverse sfaccettature della sua esperienza: l’atto di carità e l’inizio della vocazione (“San Giovanni che veste un giovane carmelitano dell’abito”) e il dramma purificatore della prigionia (“Giovanni della Croce in carcere e in visione della Trinità”), luogo in cui compose gran parte del suo “Canto Spirituale”.
  • L’Imitazione di Cristo e la Contemplazione: Immagini come “San Giovanni nelle vesti di un discepolo di Emmaus” e “Il Santo nella sua cella che contempla il Cristo Crocifisso e benedetto dalla Vergine Maria” sottolineano la sua profonda unione con Cristo e la meditazione sulla Passione e la Vergine Maria.
  • La Vita Comunitaria: Non manca il lato umano e fraterno, ricordato dalla pittura della “ricreazione dei carmelitani che cantano versi a Gesù Bambino”, un’eco della gioia semplice e austera della Riforma.
  • L’Eredità Teresiana: Il retro di copertina, con l’immagine di San Giovanni della Croce e Santa Teresa di Gesù nell’atto di affidare la Riforma alla Vergine Maria, chiude il cerchio, riconoscendo il carisma fondante e la dimensione mariana dell’Ordine.

L’Aspetto Liturgico e Formativo

Essendo un calendario liturgico, assolve perfettamente al compito di segnare le memorie e le festività dei Santi Carmelitani, rendendolo un sussidio indispensabile per chi vive e condivide la spiritualità del Carmelo Teresiano.

L’inserimento, nelle prime pagine, dell’articolo di p. Fabio Pistillo come introduzione al Cantico Spirituale del Santo, arricchisce l’opera, trasformandola da semplice calendario in un piccolo strumento di meditazione e approfondimento sulla mistica.

Conclusioni

Il Calendario Liturgico 2026 dei Padri Carmelitani Scalzi di Sicilia è un’opera ben concepita e spiritualmente ricca, che onora degnamente il grande Dottore della Chiesa nel suo triplice anniversario. È un’occasione per riscoprire il messaggio universale di San Giovanni della Croce: il percorso di fede che, attraverso la notte oscura, conduce alla fiamma viva dell’Amore di Dio.

Un oggetto non solo da consultare, ma da meditare.

Disponibilità: Il Calendario è disponibile presso ogni monastero dei Padri Carmelitani Scalzi e in particolare presso il convento Monte Carmelo a Villasmundo.

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