“Nel cammino di avvicinamento al Giubileo del 2025, Papa Francesco desidera che questo anno 2024 sia dedicato alla preghiera, invitando tutta la Chiesa a un tempo di grande impegno, in preparazione dell’Apertura della Porta Santa.
La celebrazione di un Anno Santo, che trova la sua origine più remota nella tradizione ebraica del giubileo (yobel) come tempo di perdono e riconciliazione, rappresenta, a partire dal 1300 un’occasione speciale per meditare sul grande dono della misericordia divina che sempre ci attende e sull’importanza della conversione interiore, necessari per poter vivere i doni spirituali profusi ai pellegrini durante l’Anno Santo, facendo nuovo il legame che unisce i battezzati, come fratelli e sorelle in Cristo, con l’umanità tutta in quanto amata da Dio”.Così inizia il simpatico opuscolo “Insegnaci a pregare”, nel quale la Santa Sede offre preziosi suggerimenti e che è possibile leggere cliccando qui.
